INDIA TOUR: RAJASTAN E HOLI FESTIVAL YOUR DESTINATION, VIAGGIARE INSIEME

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15 giorni 13 notti

Partenza il 01 marzo 2020

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15 giorni 13 notti

Partenza il 01 marzo 2020

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15 giorni 13 notti

Partenza il 01 marzo 2020

 

INDIA TOUR: RAJASTAN E HOLI FESTIVAL - CODICE VIAGGIO: INDIA_2020

15 giorni 13 notti

Partenza il 01 marzo 2020

Aeroporti di partenza: Milano, Malpensa

L’India, terra di misteri, avvolta da atmosfere magiche e fumose, calderone di umanità e meraviglie. Secondo alcuni storici l’India è considerata "più antica civiltà della terra". La sua cultura è spesso un insieme di diverse sub-culture che risalgono a diversi millenni addietro. Le sue religioni, l’India è la culla di induismo, buddismo, giainismo e sikhismo, hanno avuto un profondo impatto in tutto il mondo. Un universo di colori, sapori, profumi e tradizioni all’interno di ambienti naturali di indescrivibile splendore, un’esplosione di gioia e curiosità che gli abitanti trasmettono con calore e sincerità.

 

ITINERARIO:


1 MARZO: CUNEO – MILANO – DELHI
Partenza in pullman da Cuneo verso l’aeroporto dove ci si imbarcherà sul volo di linea per Delhi. Pasti a bordo. Arrivo in tarda serata a Delhi, trasferimento in hotel e pernottamento.

 


2 MARZO: DELHI - BIKANER
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto per il volo interno per Bikaner, un'oasi tra dune e sterpaglie, nel mezzo alle quali si erge la sontuosa reggia-fortezza Junagarh, una delle più affascinanti e meglio conservate del Rajasthan. Pranzo libero. Pomeriggio dedicato alla visita del Forte di Junagarh e del suo museo. L’antica capitale, cinta da mura, fondata nel 1488 da Rao Bikaji, in epoca medioevale si trovava su un’antica strada carovaniera. La città vecchia racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città comprende i colorati bazar locali. Il Junagarh Fort fu costruito dal Raja Raj Sin, che regnò dal 1571 al 1611 e che fu uno dei comandanti dell’esercito dell’Imperatore Mogol Akbar. Il forte, annoverato tra le fortezze più belle al mondo, è circondato da un ampio fossato. Vi si accede dall’ entrata principale: la Porta del Sole, fiancheggiata da due enormi elefanti in pietra dipinta, montati da Jaimal e Patta, gli eroi di Chittourgarh. Al termine partenza per la visita di DesHnoke, conosciuto come “il Tempio dei Topi”. Rientro in hotel cena in hotel e pernottamento.

 


3 MARZO: BIKANER - JAISALMER
Prima colazione. Al mattino partenza per Jaisalmer; fondata nel 1156 rappresentò per lungo tempo una delle principali città carovaniere lungo la prestigiosa Via della Seta, anche per questo un tempo chiamata l’isola del deserto, interamente scolpita nell’arenaria gialla. All’arrivo sistemazione in hotel. Pomeriggio visita di Badabagh, luogo incantato, il cui nome significa Vasto Giardino; si tratta di una collina ove sorgono i cenotafi costruiti in memoria dei regnanti Rajput della città. Baldacchini in pietra, monumenti equestri, e una piccola oasi coltivata. Meglio conosciuto come, luogo delle cremazioni delle famiglie reali Maharawal. Visita anche del tempio di Lodurva, un bellissimo tempio Jain il cui santuario principale è circondata da una eccezionale filigrana in pietra dai motivi geometrici finissimi. Al termine delle visite rientro in hotel, cena e pernottamento.

 

 

4 MARZO: JAISALMER
Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita del centro attraverso il dedalo di vicoli antichi della città per ammirare gli splendidi templi Jainisti risalenti al 1100 e le Haweli. La popolazione ha conservato le antiche tradizioni e continua a vivere la vita di sempre. Le origini di Jaisalmer risalgono al XII secolo, quando fu fondata da Rawal Jaisal, un capo Rajput che si proclamava discendente della luna. L’antica prosperità dei principi e mercanti di Jaisalmer è testimoniata dai palazzi e dagli edifici splendidamente scolpiti e decorati in legno e arenaria color giallo oro. Nel pomeriggio escursione sulle dune di sabbia a Sam. Passeggiata a dorso di cammello per ammirare il tramonto nel deserto. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

 


5 MARZO: JALSAMER – JODHPUR
Prima colazione. Al mattino partenza per Jodhpur, fu governato dal potente clan Rajput dei Rathor, i cui appartenenti fanno risalire le proprie origini a Rama, l'eroe del Ramayana e attraverso di lui a Surya, il dio Sole; le loro gesta sono inestricabilmente legate al Maestoso Forte, che domina la città cresciuta nei secoli ai suoi piedi e buona parte della regione circostante. Il Forte Meherangarh è arroccato su di un declivio roccioso alto 122 m e contiene ricche collezioni di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, arredi e armi. Si prosegue con la visita di Jaswant Thada, magnifica stravaganza di fine Ottocento e cenotafio del grande Raja Jaswant Singh II, dal quale si gode una bella vista d'insieme della fortezza. Al termine delle visite trasferimento in hotel per cena ed il pernottamento.

 


6 MARZO: JODHPUR – RANAKPUR – UDAIPUR
Prima colazione e partenza per Ranakpur e visita del complesso dei templi di Ranakpur, un magnifico tempio Jain immerso nel verde, nella foresta sulle rive del torrente Maghai in Rajasthan. Da lontano Ranakpur è una macchia verde: colline tessute una dentro l'altra fino ad addentrarsi nella valle e celebra Rishabhadeva che qui lasciò l'impronta del suo piede, Dharanashah ministro del Rana Khumba, che ebbe la visione del tempio come veicolo celeste per il suo signore e Depa, l'architetto e la sua squadra di artisti che diedero vita alle pietre, e naturalmente il Rana Khumba stesso, che offrì terra e mezzi per la costruzione del santuario, legando per sempre il suo nome anche a questo luogo. Il tempio principale, magistralmente scolpito è il Chaturmukha Adinath Temple, una vera e propria ode cesellata a Rishabhadeva, altrimenti detto Adinath, il primo dei Tirthankaras Jain. La delicatezza e l'accuratezza delle sculture combina perfettamente con l'ampiezza offerta dalle 1444 colonne dell'edificio, ognuna decorata con motivi unici. Quattro enormi immagini di Adinath in candido marmo fronteggiano i punti cardinali nel Sancta Sanctorum. Terminate le visite, il viaggio si prosegue per Udaipur, l’ultima capitale del Mewar. All’arrivo trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

 


7 MARZO: UDAIPUR
Prima colazione. Al mattino l’escursione ai tempi di Eklingji e Nagda, templi Indù dedicati alla divinità della famiglia reale di Udaipur. Rientro ad Udaipur e visita della città più romantica del Rajastan. Fondata nel 1568 dal Maharaja Udai Singh, circondata da colline, si specchia in tre piccoli laghi: il maggiore dei quali è il Pichola. Si visitano il City Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al tema cromatico della città, che viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi palazzi che si riflettono nel lago in netto contrasto con gli interni ravvivati da affreschi e con i colori delle pareti intarsiate di specchi e mosaici. Visita poi del tempio Jagdish consacrato al dio Vishnu. Al tramonto, breve escursione in barca sul Lago Pichola. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

 

 

8 MARZO: UDAIPUR – PUSHKAR - JAIPUR
Prima colazione. Continuazione del viaggio alla volta di Pushkar, pittoresca cittadina adagiata sul lago omonimo dedicato al Dio Brahama (il creatore del mondo); è un importantissimo centro di pellegrinaggio per i fedeli indù, soprattutto durante lo Shri Pushkar Haj. Sulle rive del lago, nel corso dei secoli, sorsero stupendi templi e santuari, tra cui, affermano alcuni, l’unico tempio in tutta l’India dedicato appunto a Brahama. Continuazione del viaggio e partenza per Jaipur detta la “Città Rosa”, che divenne lo stato più forte del Rajasthan intorno al 1500. Jaipur rappresenta una delle città più affascinanti dell’India del Nord. Le decorazioni dei suoi palazzi sono veri e propri merletti in pietra, mentre lo stile dei suoi edifici rappresentano un felice sincretismo tra elementi architettonici rajasthani e quelli propriamente Moghul. Arrivo in serata e sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 


9 MARZO: JAIPUR
Prima colazione e partenza per l’escursione al Forte Amber. All’arrivo salita sul dorso dell’elefante (o con Jeep) al forte Amber che si trova arroccato sulle colline di Aravalli. Questo forte dal colore del miele che riflette la sua struttura imponente nel lago Maota, si trova poco fuori Jaipur, su di una collina. All’interno si visiterà la “Jai Mandir” la sala della vittoria, con gli appartamenti personali di Jai Singh e del suo harem e la stupenda Sheesh Mahal, la sala degli specchi e diversi altri padiglioni. Nel pomeriggio rientro in città e visita di Jaipur, chiamata “la città rosa”. Questo colore che distingue la città grazie al Maharaja Man Singh che decise di far dipingere di rosa le case della città, come segno di benvenuto per il principe in visita. Le soste saranno previste al City Palace, la residenza della famiglia reale, all’osservatorio astronomico e sosta fotografica al Palazzo dei Venti chiama “Hawa Mahal”. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

 


10 MARZO: HOLI FESTIVAL A JAIPUR
Prima colazione e mattinata dedicata alla festa dei colori, l’HOLI FESTIVAL. La simbologia di Holi non è casuale e numerose sono le storie e le leggende all’origine della festa più divertente dell’anno. Noi abbiamo scelto l’aspetto “romantico” della festa: l’uso delle polveri colorate è, invece, legato al dio Krishna, innamorato della bella Radha, dalla pelle candida. Amareggiato per il colore scuro della sua pelle, Krishna decise di dipingersi il volo di tanti colori per rendersi più attraente e conquistare la sua Radha. Pomeriggio visita del tempio delle scimmie a Galtaji. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

 


11 MARZO: JAIPUR – ABHANERI – FATEHPUR SIKRI - AGRA
Prima colazione e al mattino partenza per Agra, lungo il percorso prima sosta per la visita di Abhaneri, chiamati Baoli, Baori, Kund o Vav. Sono i magnifici pozzi e cisterne che per secoli hanno garantito l’approvvigionamento idrico e la sopravvivenza a queste regioni secche. Costruendo dal basso verso l’alto, le pareti dei pozzi vennero lastricate con enormi blocchi di pietra e i versanti muniti di scalinate. La seconda sosta sarà prevista per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell'impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la "città fantasma". E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Al termine delle visite partenza per Agra, antica piazzaforte dei Rajput Chauhan, che divenne per la prima volta capitale nel 1501, sotto il dominio del sultano di Delhi Sikander Lodhi. A partire dalle rovine di precedenti fortificazioni in mattoni, il grande imperatore Akbar fondò la fortezza attuale in arenaria rossa, stabilendone la planimetria a semicerchio lungo il fiume e arricchendola di molti edifici, facendone rapidamente una città dell'epoca stupefacente e meravigliosa. All’arrivo sistemazione in hotel.

 

 

12 MARZO: AGRA
Prima colazione. Al mattino inizio la visita di Agra e visita del Taj Mahal. Questa imponente tomba di marmo bianco, è il più grande monumento fatto erigere per amore dall'imperatore Shahjahnan, per la sua sposa favorita, Mumtaz, morta durante il parto nel 1631. La costruzione del Taj Mahal fu iniziata nel 1632 e terminata nel 1653. Alla sua realizzazione parteciparono 20.000 persone provenienti dall'India e dall'Asia centrale. I lavori furono diretti dagli architetti Ustad Ahmad Ma'mur Nadir al-Asqr e Ustad Hamid, ad esclusione di quelli della cupola a bulbo di 60 metri di altezza, opera dell'architetto turco Ismail Khan. Il mausoleo rivestito di marmo bianco e ornato con delicati motivi floreali in pietre dure policrome, è costruito su una piattaforma larga 250 metri ai cui angoli si innalzano quattro minareti, e sorge in mezzo a giardini e specchi d'acqua, secondo la migliore tradizione islamica. Si prosegue con la visita del Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Non tutti i monumenti conservati all’interno sono visitabili, tra cui la Moti (moschea della perla) in marmo. Nel pomeriggio, visita di Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino di 75 ettari, in stile indo-islamico, eretto secondo tratti distintivi che intendevano simboleggiare le convinzioni di tolleranza religiosa di questo grande sovrano. Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento.

 


13 MARZO: AGRA - DELHI – VARANASI
Prima colazione e partenza per Delhi. All’arrivo trasferimento all’aeroporto e viaggio in aereo per Varanasi, la "Città Santa" per eccellenza del Paese. Sorge sulla confluenza di due fiumi, il Varuna e l'Asi ed è bagnata dalle acque del Gange. All’arrivo trasferimento in hotel. Al tramonto si raggiunge il più famoso ghat di Varanasi: Dashashumedh Ghat, dove assisterete alla cerimonia Ganga Aarti. Si celebra al tramonto nelle tre città sante Varanasi, Haridwar e Rishikesh ed è un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea del più sacro fiume indiano. Quella di Varanasi è suggestiva e commovente: si svolge sul ghat principale dove I bramini in riva al fiume compiono all'unisono un ipnotico rituale (cioè la "puja", rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta alla Madre Ganga: questo magico rito è accompagnato dal battere delle mani di centinaia di migliaia di pellegrini e fedeli che affollano i ghat e strabordano dalle barche giunte per la cerimonia. Al termine rientro in hotel.

 


14 MARZO: VARANASI – DELHI
Prima colazione. Alle prime luci dell'alba, escursione in barca sul fiume Gange, per assistere alle abluzioni dei fedeli ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre. Successivamente, passeggiata nei suoi intricati vicoli della porzione antica, rutilanti di negozi di ogni genere. Successivamente sosta al tempio della dea Durga ed il Bharat Mata Mandir, il tempio della madre India. Rientro in hotel per la prima colazione. Dopo un riposino in hotel, escursione a Sarnath, luogo della prima predicazione del Buddha. In questa località sorge un piccolo ma pregevole museo che custodisce preziosi reperti dell’arte del Gandhara (greco-buddhista). Al termine delle visite, trasferimento all’aeroporto e viaggio di rientro a Delhi. Assistenza all’arrivo e trasferimento in ristorante di un hotel vicino aeroporto per la cena e dopo cena trasferimento all’aeroporto e volo di rientro in Italia (la cena verrà riconfermata al momento della prenotazione dei voli).

 


15 MARZO: MILANO – CUNEO
Arrivo in aeroporto e trasferimento privato verso Cuneo.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 2135
minimo 8 partecipanti - SUPPL. SINGOLA: € 605

 


LA QUOTA COMPRENDE: trasferimento da Cuneo in aeroporto; trasporto in minibus privato; assistenza e guida locale in lingua italiana; sistemazione in hotel con trattamento di mezza pensione dal 2 marzo al 14 marzo; visite come da programma; ingressi; quota d’iscrizione; assicurazione medico bagaglio; accompagnatore dell’agenzia.

 


LA QUOTA NON COMPRENDE: volo di linea intercontinentali; mance; tasse aeroportuali; pasti non previsti; bevande; facchinaggio; assicurazione annullamento; spese a carattere personale e tutto quanto non incluso alla voce “La quota comprende”.

 


Occorre: passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di partenza. L’itinerario può subire delle variazioni mantenendo le stesse visite previste da programma


Prezzo 2.135 € A PERSONA

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